Vitigni autoctoni italiani: viaggio oltre i confini del tradizionale

C’è un’Italia del vino che non compare nelle carte dei ristoranti internazionali. Non è questione di qualità, ma di geografia mentale: mentre Nebbiolo, Sangiovese e Primitivo attraversano oceani, migliaia di ettari di vitigni autoctoni rimangono confinati nei loro territori d’origine.

Vitigni autoctoni italiani: Amperg Lagrein Riserva DOC 2021 - Klaus Lentsch<span class='interesse_h2'>Contenuto</span>

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Vitigni autoctoni italiani: Collequanto Serrapetrona DOC 2017 - Terre di Serrapetrona<span class='interesse_h2'>Contenuto</span>

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Vitigni autoctoni italiani: Sannio Piedirosso DOP 2020 - Pietrefitte<span class='interesse_h2'>Contenuto</span>

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Collequanto Serrapetrona DOC 2017 750ml
Terre di Serrapetrona

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Lagrein Riserva Amperg Sudtirol DOC - Klaus Lentsch
Tenuta Klaus Lentsch

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Cesanese del Piglio DOCG 2022 - Vinea Domini
Vinea Domini

Cesanese del Piglio DOCG 2022 - Vinea Domini

Vitigni autoctoni italiani: Cesanese del Piglio DOCG 2022 - Vinea Domini<span class='interesse_h2'>Contenuto</span>

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